Domenica il Festival dell’Ospitalità si chiude come è nato: attorno a un tavolo.
Circa quaranta famiglie di Nicotera cucinano per tutti, con i prodotti di stagione del territorio, filiera corta e i valori di Slow Food: la stessa cucina che si fa in casa, moltiplicata per centinaia di persone.
Ospiti, residenti, speaker e operatori si siedono senza distinzioni, in un unico banchetto collettivo all’aperto, plastic free: è il momento in cui i tempi diversi che il Festival dell’Ospitalità ha attraversato per tre giorni (chi arriva, chi resta, chi torna) si accordano tutti alla stessa tavola.
Quello che avanza non si butta: va a Protezione Civile e Caritas di Nicotera, per le famiglie che ne hanno più bisogno.
Gratuito, su prenotazione (capienza stimata 200-250 persone)